Imprenditori e istituzioni a confronto per parlare del modello Veneto di welfare

Venerdì 29 marzo alle ore 18 presso l’Aula Magna della sede DIEFFE di Noventa Padovana si parlerà del modello Veneto di welfare.

Definisce il complesso delle iniziative e delle spese che ciascuna famiglia sostiene per garantire il benessere e la sicurezza sociale dei propri membri: è il Welfare Familiare e rappresenta una vera e propria “industria” che vale 109 miliardi di euro, dato dell’ultimo Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane, fine 2017.

Se ne parlerà venerdì 29 marzo alle ore 18 presso l’Aula Magna della sede DIEFFE di Noventa Padovana durante l’incontro “Il profitto può generare ricchezza senza un welfare familiare?” – Imprenditori e Istituzioni a confronto sul modello veneto.
L’evento, promosso da DIEFFE, Veneto Lavoro, Forma Veneto (Associazione di Scuole di Formazione Professionale che rappresenta il 92% delle scuole in Veneto), Ass. Culturale Antonio Rosmini, CDO Opere Educative FOE, intende riflettere e analizzare il rapporto strettissimo tra impresa, famiglia e welfare evidenziando dinamiche ed esperienze capaci di coniugare il crescente coinvolgimento di attori pubblici, privati e del terzo settore. Questo, per rispondere alle esigenze di cittadini, organizzazioni e istituzioni che a vario titolo si interessano ai cambiamenti in atto nel campo del welfare.

Sempre più spesso, infatti, in Veneto e in Italia nascono e si sviluppano programmi di welfare e investimenti sociali a finanziamento non pubblico che si aggiungono ed intrecciano al welfare pubblico, integrandosi in termini di copertura e tipologia di servizi. Queste esperienze di “secondo welfare” coinvolgono attori economici e sociali (imprese, sindacati, enti locali, organizzazioni del terzo settore) capaci di affiancarsi al primo welfare, di natura pubblica e obbligatoria, che negli ultimi anni si è trovato in difficoltà nel rispondere ai crescenti rischi e bisogni sociali dei cittadini.

Il convegno vuole promuovere e far conoscere alcune esperienze di valorizzazione del welfare all’interno delle imprese del territorio, in particolare nella tutela familiare, e agevolare la diffusione di quelle best practices che possono favorire il dibattito e la condivisione di quelle esperienze che, oggi più che mai, risultano cruciali al fine di conciliare la spesa pubblica con la tutela dei servizi rivolti alla famiglia.

Il convegno, moderato da EMANUELE BOFFI Direttore Editoriale Rivista Tempi, indagherà il lavoro come dimensione umana della vita e come fattore essenziale per il compimento della persona, dal punto di vista dell’imprenditore, da punto di vista della famiglia, dal punto di vista delle istituzioni, dal punto di vista del sistema creditizio e dal punto di vista della scuola.

Al tavolo relatori infatti, troveremo i rappresentati dei vari ambiti sopracitati: ELENA DONAZZAN Assessore all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità; TIZIANO BARONE Direttore di Veneto Lavoro; MARCO MORGANTI Amministratore Delegato di Banca Prossima; ROBERTO BRAZZALE Imprenditore; FEDERICA LUNI imprenditrice e MIRKO BOSETTI imprenditore.

La partecipazione all’evento è gratuita su prenotazione.