UNI/PdR 192:2026 · Certificazione della conciliazione vita-lavoro
Sostenere chi ha una famiglia conviene. Da oggi è anche certificabile.
La UNI/PdR 192:2026 è la nuova prassi che certifica il sistema di gestione della conciliazione tra vita familiare e lavoro: maternità, paternità, carichi di cura. Poles Consulting vi accompagna dalla verifica iniziale dei requisiti fino all’audit dell’ente di certificazione.
Per le imprese certificate: esonero contributivo INPS fino all’1%, fino a 50.000 euro l’anno.

Nuova prassi UNI, aprile 2026
Hanno già scelto Poles Consulting



















Che cos’è, in parole semplici
Non un catalogo di benefit. Un sistema che misura quanto l’azienda sostiene davvero le famiglie.
La UNI/PdR 192:2026 è una prassi di riferimento pubblicata da UNI su proposta del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio. Definisce i requisiti di un sistema di gestione per la conciliazione vita-lavoro, con indicatori verificabili da un ente terzo. Si applica a tutte le organizzazioni private, di qualsiasi dimensione.
Una politica firmata dalla direzione
L’impegno su maternità, paternità e carichi di cura viene formalizzato dall’alta direzione, con obiettivi coerenti con la realtà dell’azienda. Non una dichiarazione di intenti: un documento che poi viene verificato.
Indicatori su sette aree
Flessibilità, congedi, rientro dopo la maternità, supporto ai caregiver, cultura organizzativa: ogni area ha indicatori quantitativi e qualitativi. Per certificarsi serve un punteggio minimo del 50% per micro e piccole imprese, del 60% per medie e grandi.
Un ciclo che continua nel tempo
Il certificato vale tre anni, con due audit di sorveglianza a 12 e 24 mesi. Le misure vanno monitorate e riesaminate: è questo che distingue un sistema di gestione da un elenco di iniziative.
Costruita per integrarsi
Ha la stessa impostazione della UNI/PdR 125 sulla parità di genere: sistema di gestione più indicatori con applicazione proporzionale. Chi ha già la 125, o una ISO, riusa gran parte della struttura.
Il vantaggio economico
Lo Stato premia chi si certifica: fino a 50.000 euro l’anno di contributi in meno
Il Decreto Lavoro (D.L. n. 62 del 30 aprile 2026) prevede per le imprese certificate UNI/PdR 192 un esonero contributivo INPS fino all’1%, nel limite di 50.000 euro annui. È lo stesso meccanismo già in vigore per la certificazione della parità di genere.
Un beneficio che si rinnova
L’esonero accompagna la validità del certificato: tre anni, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore triennio.
Sommabile alla PdR 125
Le due certificazioni condividono struttura e logica. Chi le affronta insieme costruisce un solo sistema e accede a entrambi i benefici.
Verifichiamo prima se conviene
Nella prima analisi gratuita stimiamo l’esonero in base alla vostra massa contributiva e vi diciamo con franchezza se il percorso vale l’investimento.
Oltre lo sgravio
Quello che cambia in azienda
La conciliazione vita-lavoro è oggi la prima richiesta di chi cerca lavoro e uno dei motivi principali per cui le persone con figli o familiari da assistere se ne vanno. Governarla in modo sistematico ha effetti concreti.
Attrarre e trattenere le persone
Un certificato verificabile dice ai candidati e ai collaboratori che il sostegno alla famiglia non dipende dalla buona volontà del singolo responsabile.
Meno assenze, meno dimissioni
Le emergenze familiari gestite con regole chiare pesano meno su ferie, permessi e concentrazione. E chi rientra dalla maternità trova un percorso, non un vuoto.
Reputazione, gare e filiera
Un marchio riconosciuto vale come segnale di serietà verso clienti, banche e committenti pubblici, che sempre più spesso chiedono evidenze sociali documentate.
Dati per la rendicontazione
Gli indicatori raccolti per la certificazione alimentano direttamente bilanci di sostenibilità e rendicontazioni ESG, senza doverli ricostruire a parte.
Come si arriva al certificato
Quattro fasi, nessuna sorpresa
Vi affianchiamo in tutte le fasi. Il certificato lo rilascia poi un ente di certificazione indipendente: è questa separazione a renderlo credibile.
Analisi gratuita dei requisiti
Fotografiamo politiche, contratti e prassi già in essere, calcoliamo il punteggio di partenza sulle sette aree e stimiamo l’esonero.
Politica, obiettivi e misure
Costruiamo con la direzione la politica di conciliazione, gli obiettivi e il piano d’azione, scegliendo le misure che pesano di più sugli indicatori.
Implementazione e formazione
Procedure, registrazioni e formazione di responsabili e persone coinvolte, poi audit interno e riesame della direzione.
Audit di certificazione
Vi accompagniamo davanti all’ente di certificazione e gestiamo con voi eventuali rilievi, poi le sorveglianze a 12 e 24 mesi.
Perché Poles Consulting
Quarant’anni di sistemi di gestione, costruiti dentro le aziende
Un sistema copiato da un modello si riconosce al primo audit. Il nostro lavoro è costruirlo sulle vostre prassi reali, perché regga la verifica e serva davvero alle persone che ci lavorano.
Competenza tecnica e giuridica
Dalla lettura dei requisiti alla procedura di certificazione, con il presidio degli aspetti contrattuali e contributivi che ruotano attorno alla prassi.
Centro accreditato Regione Veneto
La formazione prevista dal sistema la eroghiamo direttamente, senza appaltarla a terzi.
Visione integrata
Seguiamo anche PdR 125, ISO 9001, 14001, 45001 e modelli 231: sappiamo dove i sistemi si sovrappongono e come evitarvi lavoro doppio.
Un interlocutore unico
Dalla prima analisi all’audit finale parlate sempre con la stessa persona, che conosce la vostra azienda e non vi fa ripartire da capo.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di iniziare
No, è volontaria. È lo Stato a renderla conveniente con l’esonero contributivo, e il mercato con la richiesta crescente di evidenze sociali documentate da parte di clienti, banche e committenti pubblici.
Sì. La prassi si applica a tutte le organizzazioni private e gli indicatori hanno applicazione proporzionale: per micro e piccole imprese la soglia di punteggio è il 50%, contro il 60% di medie e grandi.
In meglio. La UNI/PdR 192 rafforza e completa il sistema già costruito con la UNI/PdR 125, aggiungendo il focus specifico sulla conciliazione vita-lavoro. Politica, ruoli, monitoraggio e riesame si estendono invece di ricominciare da capo.
Un ente di certificazione indipendente, mai il consulente: la separazione dei ruoli è ciò che dà valore al documento. Noi vi prepariamo, vi assistiamo durante l’audit e gestiamo con voi gli eventuali rilievi.
Dipende dal punto di partenza: chi ha già politiche di flessibilità o un altro sistema di gestione parte molto avanti. Dopo l’analisi gratuita vi diamo una tempistica realistica, non ottimistica.
Il preventivo dipende da dimensione e stato di partenza, e va tenuto distinto dalla tariffa dell’ente di certificazione. Ve li presentiamo entrambi in chiaro dopo l’analisi gratuita, insieme alla stima dell’esonero: così il confronto costi-benefici lo fate sui vostri numeri.
Primo passo
Verifichiamo insieme se la vostra azienda può accedere.
In un incontro capiamo la situazione di partenza, stimiamo il punteggio sugli indicatori e l’esonero a cui potreste accedere. Se la risposta è che non conviene, ve lo diciamo.
- Analisi iniziale senza costi né impegno
- Stima dell’esonero contributivo sui vostri numeri
- Preventivo di consulenza e certificazione distinti
Richiedi la verifica gratuita
Compila i campi: vi ricontattiamo noi.