Valutazione rischio radiazioni ottiche artificiali

(D.Lgs. 81/08, Titolo VIII, Capo V)

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    La valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali viene effettuata  per mezzo di misure strumentali delle sorgenti di radiazioni ottiche attraverso spettroradiometro o di radiometro a banda larga, ha los copo di verificare iil rispetto dei valori limite di esposizione riportati nell’allegato XXXVII, sia per le radiazioni ottiche artificiali incoerenti che per le radiazioni ottiche artificiali coerenti (laser).

    I principali rischi per la salute dell’uomo derivanti da un’eccessiva esposizione a radiazioni ottiche (sia artificiali che naturali) riguardano essenzialmente due organi bersaglio, l’occhio in tutte le sue parti (cornea, cristallino e retina) e la cute, determinando ustioni o fotosensibilizzazione. La mancata effettuazione della valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali è previsto l’arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro in capo al datore di lavoro e al dirigente.