Nuove regole e obbligo del Modello Organizzativo D.Lgs 231/01

Nuove regole e obbligo del Modello Organizzativo D.Lgs 231/01

Accreditamento Enti di Formazione Regione Veneto DGR 2120 del 30.12.2015

Il settore della formazione fin dal 2002 regolamentato nel Veneto tramite specifica procedura di accreditamento ed inserimento nell’Elenco Regionale degli Organismi di Formazione accreditati, trova nel 2016 nuove regole finalizzate al raggiungimento di standard di qualità e garanzia e trasparenza dell’operato degli OdF, per migliorarne l’organizzazione e l’efficacia di funzionamento.

Con il recente Dgr 2120 del 30.12.2015 la Regione Veneto ha aggiornato il meccanismo di accreditamento regolamentato dal DGR 359/2004 e DGR 3289/2010 prevedendo l’obbligo per gli Enti accreditati e a quelli che faranno istanza di accreditamento, l’adozione di un Modello organizzativo e gestionale ai sensi del D.Lgs 8 giugno 2001 n. 231/2001.

Il Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/01 prevede infatti da parte dell’Azienda la formalizzazione di regole comportamentali volte a prevenire gli specifici reati presupposto della Responsabilità Amministrativa. L’Adozione ed attuazione del Modello organizzativo, unitamente alla nomina di uno specifico Organismo di Vigilanza e ad un apparato sanzionatorio interno sono elementi che consentono all’Ente di evitare le sanzioni sia amministrative che interdittive previste dalla norma, e garantiranno pertanto la continuità e trasparenza delle iniziative formative degli Enti accreditati.

Dieffe Ente di Formazione accreditato presso Regione Veneto, ha adottato fin dal 2011 su base volontaria un proprio Modello 231/01 e propone da allora il servizio di consulenza per la realizzazione di Modelli Organizzativi di gestione e controllo ex D.Lgs 231/01. Numerosi sono i Modelli Organizzativi realizzati fino ad oggi, per conto di Enti di Formazione e società private ed a partecipazione pubblica.

E’ meno complicato di quello che credi ed in poche settimane l’Ente di Formazione potrà operare in totale sicurezza e serenità, ed affrontare l’accreditamento senza difficoltà.